PREMESSA
Il lavoro di indagine dei Sostituti Procuratori è articolato nelle seguenti 13 aree specializzate sulla base della tipologia dei reati. Le fattispecie criminose non comprese nelle aree di specialità rimangono nella ripartizione ordinaria del lavoro, in assegnazione automatica e paritaria a ciascun sostituto secondo i criteri prestabiliti e sotto indicati.
Il lavoro organizzato con aree di specialità, determinate in primo luogo dall’analisi continua e costante dei flussi di lavoro, oltre che dal valore ontologico del bene giuridico offeso e da fatti delittuosi che richiedono una particolare competenza tecnica, permette l’acquisizione di un importante patrimonio esperienziale ed una positiva progressione del livello di preparazione dei PM a cui consegue una raffinazione della tecnica di indagine e l’adozione di metodi investigativi e prassi processuali adeguati e conformi, divenendo anche un sicuro punto di riferimento per l’attività della polizia giudiziaria.
Il Procuratore assicura il coordinamento e la eventuale interlocuzione tra i Sostituti Procuratori.
Ogni Sostituto Procuratore partecipa ad un gruppo specializzato ed è assegnatario di procedimenti sia in materie specialistiche che di procedimenti per reati in area comune.