Il nullaosta al seppellimento o alla cremazione è l’autorizzazione del Pubblico Ministero al seppellimento o alla cremazione di una salma posta “a disposizione dell’autorità giudiziaria”.
Questo accade in tutti i casi in cui la morte sia dovuta a reato o anche quando vi sia il sospetto di reato o quando la morte è avvenuta per causa violenta, o comunque non naturale.
In tali casi, la procedura di accertamento sulle cause del decesso può avviarsi o a seguito di segnalazione della polizia, o dal medico necroscopo quando il P.M. abbia motivo di ritenere che la causa della morte debba essere accertata, disponendone, pertanto, le indagini.
Il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria è in tali casi condizione indispensabile per il rilascio da parte dell’ufficiale di stato civile del permesso di seppellimento o cremazione.
Questo provvedimento normalmente viene richiesto dalle agenzie di onoranze funebri delegate dai parenti del defuntoV
Le agenzie di onoranze funebri delegate dai parenti del defunto, o dai parenti del deceduto, muniti di documento di identità.
La competenza territoriale è normalmente della Procura della Repubblica presso il Tribunale del luogo dove si è verificato il decesso.
E’ necessario rivolgersi alla Segreteria del P.M. titolare del procedimento. Presso la Procura della Repubblica di Bologna il servizio è reso dal personale di turno dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 13,00.
Occorre:
Nel caso di cremazione è necessario un nullaosta specifico. In tal caso la richiesta, fatta dal parente più prossimo (coniuge o, in mancanza, i figli tutti ed all'unanimità; in mancanza anche di questi, i parenti più prossimi di pari grado tutti e all'unanimità) dovrà essere depositata tramite l’agenzia di onoranze funebri, eventualmente allegando la seguente documentazione: